Promo Fazi Editore| Cosa leggere

Non si fa in tempo ad approfittare di una promozione librosa che subito qualche casa editrice ci delizia con un’altra. Altro giro, altri sconti, questa volta tocca bussare casa Fazi Editore che per un mese, dal 3 settembre al 3 ottobre, mette tutto il suo catalogo al 20% di sconto escluse le novità pubblicate negli ultimi sei mesi).

Di libri Fazi da leggere ce ne sono tanti, ma chi sono io per non darvi qualche dritta per orientarvi in questo mare magnum di offerte? Il motto ormai lo conoscete: carta, penna e partiamo.

CARMEN KORN- LA TRILOGIA DEL SECOLO

È stata definita la Elena Ferrante della Germania e non so se è per questo che è diventata in pochissimo tempo una delle mie autrici preferite in assoluto. Di lei direi di leggere assolutamente la saga che l’ha fatta conoscere a noi lettori italiani, la trilogia del secolo composta da tre libri: Figlie di una nuova era, È tempo di ricominciare e Aria di novità. Una bellissima ed emozionante storia corale che parte dagli inizi del novecento e che si conclude allo scoccare della mezzanotte del 1° gennaio del 2000. Sarà impossibile non immergersi nelle vite di queste quattro famiglie le cui storie si intrecceranno con gli eventi storici della Germania del Novecento: lacrime a gogo, ma anche tantissime emozioni.

MAZO DE LA ROCHE- JALNA

Le saghe familiari sono la mia passione, questa è una cosa nota a tutti ormai, motivo per cui l’altro consiglio non poteva ricadere sull’altra mia amata famiglia: Jalna. Di questa saga l’autrice canadese ha scritto ben sedici libri che Fazi sta portando pian piano in Italia. Al momento sono editi Jalna, Il gioco della vita e La fortuna di Finch, motivo per cui vi consiglio vivamente di recuperare (tranne l’ultimo, uscito a inizio anno e non facente parte della promozione). La storia di una numerosa famiglia canadese, i Whiteock, che vivono nella loro tenuta di Jalna: amori, tradimenti, segreti e tanti elementi che di solito contraddistinguono le famiglie, ben miscelati tra loro.

VIGDIS HJORTH- EREDITA’

A settembre sarà in libreria il suo nuovo libro, motivo per cui recuperare il suo precedente, Eredità, non può che farvi bene. Quella che Hjorth racconta, è una storia capace di scavare lentamente nell’animo umano, una storia che ha a che fare sempre con il tema famiglia, ma che purtroppo si concentra sul lato torbido e impuro. Nel momento in cui Bard, insieme al fratello, viene esclusa dall’eredità che le spetta, quella ferita lasciata lì a rimarginarsi si apre di nuovo facendo emergere quel dolore che tanto tempo prima l’aveva condizionata.

*nel blog trovate altri spunti dedicati ai libri Fazi Editori, questi da me consigliati sono quelli che mi sono piaciuti maggiormente e di ogni libro proposto troverete un post dedicato.

** aderiscono alla promo Fazi la maggior parte delle librerie indipendenti, le librerie Feltrinelli, Mondadori e Ubik e per qualsiasi informazione vi rimando al sito della casa editrice dove troverete tutto

Eredità| Vigdis Hjorth

ereditaxx-688x1024

Mio padre è mancato cinque mesi fa, in un momento che potrebbe definirsi più o meno opportuno a seconda dei punti di vista. 

Vidgis Hjorth è una delle scrittrici norvegesi più conosciute ed apprezzate. Eredità è il romanzo che ha consacrato la sua fama mondialmente e che le ha fatto vincere i due principali riconoscimenti letterari del suo paese: il Norwegian Booksellers Prize e il Norvegian Critics Prize for Literature. Il libro in questione è stato pubblicato in Italia da Fazi Editore e posso dire che fa parte di quei libri che non lasciano i lettori indifferenti: storia coinvolgente, stile ineccepibile, una buona dose di suspense e una serie di colpi che vengono lanciati a poco a poco durante l’arco narrativo. 

Bergljot è una donna sulla cinquantina, sposata con figli e che si occupa di critica teatrale per alcune riviste letterarie. Un marito che definisce tranquillo, anzi troppo tranquillo e che sente di non meritare, perché lui è troppo buono con lei, mentre lei è presa da qualcuno che non la vuole quanto lei vorrebbe: un uomo sposato e con svariate amanti. Quando il padre muore la cosa la lascia indifferente, come indifferente l’aveva lasciata il testamento che in poche righe escludeva lei e il fratello dall’ereditare le due case vacanza destinate per il volere dei genitori alle due sorelle minori, Astrid e Asa. Se Bard vive questa esclusione come un ulteriore affronto della famiglia nei suoi confronti, Bergljot non si meraviglia, dato che lei sull’eredità ci aveva messo già una croce, visto che aveva interrotto i rapporti con la famiglia molti anni prima.  

«Tra non molto moriranno, piangevo.

Anche tu morirai, mi disse.

Me l’ero dimenticato».

La discussione sull’eredità e le conseguenti liti tra i fratelli portano Bergljot a dover riaprire quella finestra che aveva sigillato anni prima. Confrontandosi con i vari componenti della famiglia e cercando di prendere una decisione giusta per tutti, Bergjot sarà costretta ad interfacciarsi con quelle persone che anni prima non l’avevano creduta quando lei aveva rivelato il più terribile dei segreti: gli abusi del padre. A quel tempo nessuno le aveva creduto, perché l’aveva detto troppo tardi rispetto a quando questi fatti risalivano e lei stessa aveva iniziato a dubitare delle sue parole. Solo dopo un lungo percorso di analisi era riuscita a ricostruire la sua vita e aveva capito che per stare bene doveva vivere distante da chi l’aveva fatta soffrire, da chi aveva abusato del suo ruolo e da chi invece che proteggerla le era andata contro. 

Eredità è un libro che procede lento, una narrazione in cui l’autrice dosa con calma assoluta tutte le parole che utilizza. È come se volesse preparare il lettore a i vari colpi che sferza con maestria man mano che la storia procede, colpi che lasciano il lettore stordito e bisognoso di una pausa.  

  • Titolo: Eredità
  • Autrice: Vidgis Hjorth
  • Casa Editrice: Fazi Editore
  • Data di pubblicazione: 21 Maggio 2020