Ho sposato una vegana| Fausto Brizzi

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Cosa si è disposti a fare per amore? Cambiare città se la propria metà magari vive a settecento chilometri di distanza da voi o adattarvi a un regime alimentare completamente diverso dal vostro se la metà in questione è vegana. In questo romanzo, tratto da una storia purtroppo vera come sottolinea l’autore, Fausto Brizzi racconta come per amore della sua amata abbia rivoluzionato il suo modo di mangiare abbracciando la filosofia vegana. Nella mia mente i vegani sono sempre stati dei vegetariani più fondamentalisti, non si limitano a non mangiare carne, ma tutto ciò che proviene da animali e che potrebbe arrecargli danni.

“Sai, mi piaci davvero tanto… peccato che morirai presto”. Come dichiarazione d’amore è sicuramente originale e d’effetto e dopo un primo appuntamento disastroso, Fausto riesce non solo nell’impresa di ottenerne un secondo, ma addirittura di diventare il compagno e poi marito della bellissima Claudia. Personalmente vegani e vegetariani fatico a capirli, io sono più per un’alimentazione sana, equilibrata, attenta ma variegata; l’importanza di determinati cibi la ritengo fondamentale e quindi dopo questa lettura di certo non diventerò vegana. Ironia o meno quello che il libro sottolinea è che per quanto noi tolleriamo loro, loro non tollerano noi, ci considerano dei pazzi che non comprendiamo i pericoli conseguenti all’assunzione di determinati alimenti. Caro Brizzi, capisco che la Claudia in questione è talmente gnocca, che val la pena di nutrirsi di semi, ma se una donna la trovi a mangiare erba, erba quella vera, a strappare di mano cose alla gente estranea per strada, a proibirti il caffè che per me dovrebbe essere dichiarato patrimonio dell’Unesco, potrebbe essere gnocca quanto vuole, ma davvero il gioco vale la candela?

I toni del libro saranno anche divertenti, ma qualche considerazione seria si può anche fare, del tipo: io accetto il tuo essere vegano, tu lasciami la libertà di mangiare come meglio credo senza ergerti a paladino della sana e corretta alimentazione, senza giudicarmi un malsano che non ha a cuore la propria salute, senza insomma voler imporre il tuo modo  a tutti gli altri perché lo consideri più giusto e quindi migliore.

Ps. Alla bambina che hai dichiarato di voler crescere vegana, facciamo che lo lasciamo decidere a lei?

  • Titolo: Ho sposato una vegana
  • Autore: Fausto Brizzi
  • Editore: Einaudi
  • Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2016